Marco Liorni, un fiume in piena su Reazione a Catena: ecco cosa succede a telecamere spente

Svelato tutto su Reazione a Catena: Marco Liorni rivela tutto quello che succede in studio quando le telecamere sono spente. Tutto qui di seguito.

Marco Liorni ha da qualche settimana salutato Reazione a catena da quando ha iniziato la nuova avventura a L’Eredità. Resta in prime access e farà compagnia al pubblico di RAI 1 fino al prossimo giugno. Fino al mese scorso era negli studi di Napoli a condurre l’altro quiz della Rai di altrettanto successo, tanto da essere prolungato.

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Marco Liorni svela cosa succede nei fuori onda di Reazione a Catena – foto: Ansa – mentiscura.com

Reazione a catena infatti all’inizio veniva trasmesso solamente per i mesi estivi, ma il successo del gioco che piace molto ai telespettatori ha prolungato la messa in onda fino a dicembre. Durante le riprese succedono molte cose e non tutte vanno in onda. Marco Liorni ha svelato completamente cosa succede a telecamere spente oltre ad alcuni retroscena.

I retroscena di Reazione a catena a telecamere spente: Marco Liorni svela tutto

Come abbiamo appena detto a rivelare cosa succede negli studi di Reazione a catena quando le telecamere sono spente è stato proprio il conduttore che nella prossima edizione del quiz game in onda a giugno non ci sarà. La conduzione verrà infatti affidata a Pino Insegno. Marco Liorni ha confessato tutto a Tv Sorrisi e canzone durante un’intervista.

Ecco cosa ha detto: A telecamere spente viene detto ai concorrenti di essere liberi e gioiosi. Se sei gioioso trovi risposte che, quando sei serio e teso non ti vengono”.

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Il conduttore Marco Liorni racconta proprio tutto su Reazione a catena – foto: Ansa – mentiscura.com

Reazione a catena è un programma allegro che porta allegria nelle case degli italiani. Il consiglio è più che giusto e spesso i concorrenti come ha rivelato il conduttore giocano insieme nel hotel accanto agli studi dove sono ospitati durante le puntate. Si allenano giocando con le parole e sono tutti molto assatanati.

Tra le altre rivelazioni Marco Liorni ha svelato quali sono stati i campioni che l’hanno colpito di più: “I tre Forcellini” avevano sia la cultura che la capacità di bucare il video. E poi ha svelato l’imprevisto più curioso: “Una squadra molto, molto forte ha dovuto lasciare il programma perché i componenti avevano usato tutte le ferie e dovevano ritornare al lavoro! Le Tre e un quarto, invece, lo hanno fatto per tornare a studiare. E poi tante altre cose divertenti succedono a telecamere spente”. Reazione a catena si conferma un gioco divertente che entra nelle case degli italiani per far passare qualche momento di spensieratezza.

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