Chi è Yahya Sinwar, il leader di Hamas

Yahya Sinwar è il leader di Hamas, obiettivo numero uno dell’esercito israeliano nel conflitto in corso a Gaz. Proviamo a scoprire qualcosa in più sulla sua figura. 

Sono ore dure per Yahya Sinwar, leader di Hamas. L’esercito israeliano ha, infatti, circondato la sua casa a Khan Yunis (Gaza): lo riporta Haaretz, che cita il canale saudita Al-Arabiya Channel. Sinwar è considerato da Israele il nemico numero uno ed è considerato la mente e la guida degli attacchi del 7 ottobre. “Sinwar è il comandante… ed è un uomo morto“, ha dichiarato all’inizio di ottobre il portavoce delle forze di difesa israeliane (IDF), il contrammiraglio Daniel Hagari. “Questo abominevole attacco è stato deciso da Yahya Sinwar – gli aveva fatto eco il capo di stato maggiore dell’IDF Herzi Halevi Perciò lui e tutti quelli che sono sotto di lui sono morti che camminano“.

Chi è Sinwar, il leader di Hamas

Il leader di Hamas, però, è subito sparito dai radar. Israele, spiega la BBC, pensa che Sinwar sia con le spalle al muro sotto terra, nascosto in tunnel da qualche parte sotto Gaza con le sue guardie del corpo, senza comunicare con nessuno per paura che il suo segnale venga tracciato e localizzato. Ora, con più di sessanta giorni di guerra alle spalle, per lui sembrano esserci pochi margini di fuga.

Gaza distrutta
Immagine | Foto X / UNRWA – Mentiscura.com

Ma chi è davvero Yahya Sinwar? Qual è la sua storia? Sinwar, 61 anni, meglio conosciuto come Abu Ibrahim, è nato nel campo profughi di Khan Younis, all’estremità meridionale della Striscia di Gaza. I suoi genitori erano di Ashkelon ma divennero rifugiati dopo quello che i palestinesi chiamano “al-Naqba” (la catastrofe) – lo sfollamento di massa dei palestinesi dalle loro case ancestrali in Palestina nella guerra che seguì la fondazione di Israele nel 1948. Ha studiato alla Khan Younis Secondary School for Boys e poi si è laureato in lingua araba presso l’Università islamica di Gaza. È stato arrestato nel 1988 e ha trascorso 23 anni in carcere in Israele, condannato a 4 ergastoli per vari reati tra cui omicidio e rapimento.

La liberazione e la scalata politica

Sinwar ha quindi trascorso gran parte della sua vita adulta nelle carceri israeliane, fino al 2011. Il tempo trascorso lì, in parte in isolamento, sembra aver contribuito alla sua ulteriore radicalizzazione. Durante gli anni del carcere ha imparato a leggere e parlare ebraico. Nel 2011 è stato liberato insieme ad altri mille prigionieri palestinesi in cambio di un soldato, Gilad Shalit, rapito dai militanti di Hamas nel 2006 in un raid oltre confine.

Ha avuto inizio allora la sua scalata politica a Gaza. Quando Sinwar ritornò a Gaza, fu immediatamente accettato come leader. Ciò aveva in gran parte a che fare con il suo prestigio come membro fondatore di Hamas, che aveva sacrificato tanti anni della sua vita nelle carceri israeliane. Nel 2013 è stato eletto membro dell’Ufficio politico di Hamas nella Striscia di Gaza. È stato poi eletto leader a Gaza nel 2017 – succedendo a Ismail Haniyeh, attuale leader di Hamas in esilio – e riconfermato a marzo 2021. Dal 2015 Sinwar è nella lista dei terroristi internazionali (Sdgt) del dipartimento di Stato americano.

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