Bonus sport, oltre 200 euro da chiedere subito: “Non è un lusso”

Arriva un nuovo e interessantissimo bonus sport. Si tratta di oltre 200 euro da chiedere subito. Ecco come funziona.

Da sempre si parla dell’importanza dello sport e dell’attività fisica per le persone. Questo non riguarda solo il benessere fisico di colui o colei che lo praticano, ma anche mentale e sociale.

Bonus sport, oltre 200 euro
Arriva il nuovo bonus sport (credit: editorially srl) (Mentiscura.com)

Ecco perché lo Stato vorrebbe incentivare questa pratica grazie a nuove misure che permettono ad una platea sempre più ampia di cittadini di tenersi in forma e di seguire buone pratiche. Vediamo insieme quindi che cos’è questo nuovo bonus sport e come fare per riceverlo il prima possibile.

Il nuovo bonus sport

Grazie al novo bonus sport sarà possibile detrarre le spese dell’attività sportiva, riducendo le tasse da pagare. Si tratta di spese per palestre, piscine, impianti sportivi e altri che potranno essere detratte nella misura del 19% relative alle spese sostenute. L’importo massimo detraibile è di 210 euro per i redditi che non vanno oltre i 120.000 euro. Superata questa soglia l’importo della detrazione diminuisce, fino ad azzerarsi del tutto una volta raggiunta la quota di reddito di 240.000 euro.

Il nuovo bonus sport
Ecco come usufruirne subito (Canva) (Mentiscura.com)

Possono usufruirne coloro che devono detrarre spese sportive per i figli a carico tra i 5 e i 18 anni. Si tratta quindi di spese relative alle palestre, piscine, impianti sportivi e altre strutture. Per usufruire della detrazione non è richiesto il vincolo di parentela e, dunque, la detrazione può essere richiesta anche da figli adottati, affidati, oppure da nipoti, sorelle o fratelli.

Tuttavia, è necessario che questi siano a carico del contribuente. Grazie a questa detrazione il cittadino potrà recuperare il 19% della spesa sostenuta per l’attività sportiva, nel limite massimo di 210 euro. Come abbiamo detto, sono detraibili le spese relative alle attività sportive presso associazioni sportive, piscine, palestre e altre strutture per la pratica dilettantistica.

Tuttavia, esistono alcune spese non detraibili. Tra queste vi sono le spese relative ad attività sportive effettuate presso associazioni non dilettantistiche, associazioni non sportive oppure società di capitali. Nello specifico la detrazione consiste in uno sconto IRPEF che viene riportato nel modello 730 del 2024 durante la dichiarazione dei redditi.

Sarà possibile richiedere la detrazione delle spese del 2023 già nell’anno 2024, mentre le spese di quest’anno saranno detraibili nel 2025. È importante ricordare che, per poter ottenere la detrazione fiscale, è possibile pagare con mezzi di pagamento tracciabili, come pagamenti con carta. Nel caso di Isee maggiore di 240.000 euro, la detrazione si azzera.

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