Solo così puoi smascherare chi ti ‘tradisce’: ecco i segnali più evidenti per riconoscere una bugia

Esistono dei segnali anche abbastanza evidenti che ci permettono di smascherare qualcuno che ci sta tradendo raccontandoci bugie.

Come facciamo a smascherare qualcuno che ci sta tradendo e cerca di ingannarci propinandoci un mucchio di frottole? Partiamo dal presupposto che ci sono dei segnali più evidenti di altri che possono aiutarci a capirlo anche se sono meno eclatanti del naso allungato di Pinocchio.

Come riconoscere una bugia
Bugiardi, i segnali più evidente per smascherarli sono questi (Mentiscura.com)

Nella nostra ricerca della verità un grosso aiuto ci viene dall’osservazione del linguaggio non verbale, meno controllabile dalla persona “traditrice” e che dunque può esporla, per ironia della sorte, a “tradirsi” con maggiore facilità.

Attenzione però a non credere a una serie di falsi miti secondo i quali chi dice le bugie sarebbe nervoso, agitato, impegnato a muoversi in continuazione. Non è affatto così. Muoversi richiede fatica che verrebbe sottratta allo sforzo per confezionare una bugia credibile. Facile perciò che, al contrario, chi ci mente stia anche più fermo del normale.

Quali sono i segnali più evidenti per smascherare chi ci racconta una bugia

Allo stesso modo non è vero che chi dice una bugia è incapace di sostenere lo sguardo. Molte ricerche mostrano che non c’è corrispondenza tra menzogne e incapacità di sostenere lo sguardo. Anzi, i mentitori seriali e i bugiardi più esperti sostengono lo sguardo più a lungo del solito proprio per mostrare al loro interlocutore che non gli stanno raccontando frottole.

Segnali più evidenti per riconoscere i bugiardi
Non saranno evidenti come il naso di Pinocchio, ma i segnali per riconoscere i bugiardi ci sono, eccome  (Mentiscura.com)

Per capire se qualcuno ci mente dobbiamo partire dal suo comportamento normale, quando la persona è rilassata e tranquilla. Questo comportamento “basic” è quello tipico di quando quella persona sta dicendo il vero. Individuarlo è semplice: basta discorrere con lei di argomenti neutri che non la metteranno sulla difensiva. In questo modo individueremo la sua maniera naturale di parlare e di muoversi.

Potremo avere il ragionevole dubbio che questa persona ci racconti bugie quando noteremo che il suo atteggiamento è diverso da quello di base. Un segnale a cui prestare attenzione può essere il sorriso. In particolare i movimenti dei muscoli intorno agli occhi possono aiutarci a distinguere un sorriso falso da uno sincero. Quando un sorriso è sincero, spiegano gli psicologi, la palpebra inferiore degli occhi risulta più tesa e gli occhi sono più chiusi del solito. Inoltre ai lati esterni appaiono delle rughe.

Oltre alle espressioni facciali, attenzione anche a come parla il potenziale bugiardo. In genere chi mente tende a usare frasi brevi e fornire racconti meno dettagliati. Meno particolari significa anche meno probabilità di fare errori e di tradirsi. Spesso chi dice bugie poi si ripete più volte e usa un tono di voce più alto del normale. In genere il bugiardo ha anche più bisogno di tempo per rispondere a una domanda. A meno che non abbia avuto il tempo di prepararsela: in questo caso avrà invece la battuta pronta, fin troppo pronta. 

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